. . Abitava in me la consapevolezza che qualcuno, in un remoto istante, avesse innestato nel mio animo una perenne primavera, esile e tenace forse, come una margherita che fa capolino tra le foglie secche, accartocciate, tra fili d’erba al vento; come una primula forse, abituata ad aprire le danze, in coda all’inverno. Camminavo ancora, come allora, in mezzo ai campi. Fermavo il tempo, di tanto in tanto, solo per.. Read More